La costruzione di una fanbase è un passo imprescindibile per ogni tipo di artista e per ogni tipo di progetto musicale: sia che vogliate autoprodurvi o proporvi a una label discografica, che cerchiate un manager o che vogliate fare tutto da soli, sapete già che c’è una sola cosa senza la quale non riuscirete a combinare nulla: qualcuno che vi ascolti. E più questo pubblico composto da qualcuno che vi ascolti è ampio ed è in linea con la vostra proposta musicale, più speranze avete di poter portare a buon fine il vostro progetto.

Attenzione: non stiamo affatto dicendo che bisognerebbe puntare ad avere il più ampio pubblico possibile. Abbiamo parlato di ampio e in linea con la proposta musicale. Questo significa che se la vostra proposta ha caratteristiche tali da essere considerata di nicchia, o se desiderate ritagliarvi uno spazio nella scena più indie, avrete probabilmente meno bisogno di “numeri” (in termini di numeri di fan) di chi invece porta avanti una proposta più pop che, per essere credibile, ha bisogno di un certo numero di fan a sostegno. A ognuno il suo pubblico, insomma, che sarà diverso per numeri, composizione, interessi e attitudini per ciascun artista, genere, nicchia.

Ci sono però alcune cose che è bene iniziare a fare subito, e altre che invece vi consigliamo di smettere immediatamente di fare. Ecco un breve elenco.

  1. Uscire dalla cerchia di amici e parenti

Sembra banale ma, purtroppo, non lo è ancora: i vostri amici vi vengono a sentire perché vi vogliono bene, ma non sono e non possono rappresentare il vostro pubblico. Guardate la sala quando salite sul palco, o gli iscritti alla vostra newsletter: se tutto quello che riuscite a vedere sono i vostri amici, c’è qualcosa che seriamente non va. Già, ma come si esce dalla cerchia di amici e parenti? Suonando in posti nuovi, aprendo ad altre band (pandemie permettendo), utilizzando il web come uno strumento di promozione, utilizzando bene i social media, preventivando un budget per la sponsorizzazione, creando contenuti in grado di attirare l’attenzione e di creare engagement e buzz, utilizzando le tecniche della gamification, studiando il vostro pubblico di riferimento… si potrebbe continuare a lungo. Una cosa è certa: smettete subito di invitare gli amici (a un live, a mettere like alla vostra pagina Facebook, ad ascoltare il vostro nuovo album) e concentratevi sul capire qual è il vostro pubblico e come intercettarlo.

  • No allo stalking via social e web

Se state inviando messaggi privati a amici e parenti (vedi il punto uno), fan delle vostre pagine, riviste e magazine e addetti ai lavori per segnalare la vostra musica il consiglio è uno solo: smettete subito. Non è quella la modalità corretta per attirare l’attenzione delle persone e alla lunga il rischio è semplicemente quello di farsi marchiare come spam. Aziende, magazine e addetti ai lavori hanno i loro canali di comunicazione predisposti per ricevere notizie e proposte, e non vedono certo di buon occhio l’assalto a quella che è la loro sfera personale (se gli avete scritto via messaggio privato sui social). Se state scrivendo un messaggio privato alle pagine Facebook o agli account Instagram, sappiate che spesso le aziende del settore musicale (ma tutte le aziende in generale) hanno un social media manager che si occupa di rispondere ai messaggi ma che non è la persona che si occupa di selezionare gli artisti per nuove collaborazioni. State quindi sprecando tempo.

  • Creati una rete di contatti (online e offline)

“Ma se non devo coinvolgere gli amici e non posso contattare le persone via messaggio privato, come faccio a crearmi una mia fanbase?”. Le risposte a questa domanda possono essere diverse e molto articolate. Proviamo a darti qualche idea:

  • Crea un solido progetto di comunicazione via social e preventiva un budget, anche minimo, da dedicare alla sponsorizzazione dei tuoi contenuti migliori.
  • Creati una rete di contatti attraverso gli iscritti alla tua newsletter, magari offrendo in cambio dell’iscrizione dei contenuti interessanti, dell’intrattenimento, dei contenuti che fanno leva sulla gamification oppure delle tracce speciali riservate solo agli iscritti.
  • Fai rete con altri musicisti: partecipa a featuring, collaborazioni, progetti comuni online e (quando si potrà) offline. Anche così potrai farti ascoltare da un nuovo pubblico e ampliare la tua cerchia di contatti.

Insomma, assicurati di conoscere, interagire e raccogliere i contatti delle persone che hanno avuto l’opportunità di sentire la tua musica e che ne sono rimasti affascinati, entusiasti, incuriositi, interessati: è a loro che ti devi rivolgere per costruire una fanbase solida, in grado di sostenere il tuo progetto musicale e di renderti interessante a label, manager e a un pubblico sempre più ampio.